venerdì 28 settembre 2018

MONTE CAURIOL (m. 2.494) - Gruppo dei Lagorai

In una giornata bellissima dal cielo limpidissimo e l'aria tersa, con Rino e Andrea, salgo a questa cima dal profilo modesto ma con un buon dislivello (1400/1500 m.) da superare. È una cima ricca storia per le vicende belliche che qui si sono verificate nel corso della I° Guerra Mondiale. 
Si racconta che il comando italiano voleva strappare a tutti i costi il monte Cauriòl alle truppe austroungariche. Un primo tentativo di conquista, attraverso una scalata, finisce in un disastro. Solo il 27 agosto 1916 gli Alpini, grazie alla copertura dell'artiglieria e dopo tre tentativi respinti, riescono a prendere la vetta, catturando i pochi nemici sopravvissuti. La conquista del Cauriòl rappresenta per l'Italia l'episodio più fulgido della guerra nella catena del Lagorai; si stima che in quelle battaglie siano morti circa diecimila soldati italiani e un numero simile di austro-ungarici.
Noi partiamo dal parcheggio di rifugio Refavaie (m. 1.116). Per poco di costeggia il torrente Vanoi lungo strada di fondovalle perché s’imbocca a destra un’altra forestale che sale in direzione della Val di Coldosè. Oltre il primo tornante si prende una mulattiera a sinistra che s’addentra nel bosco (segnavia 320) fino ad incrociare ancora una strada; la si segue verso sinistra fino alle indicazioni “Chiesetta Alpini, Monte Cauriol” che inducono a salire sui prati (paline tricolori). Si raggiunge prima Malga Laghetti (m. 1.582) dove si continua a destra (nord) per ripida strada sassosa che conduce alla bella e ristrutturata Chiesetta degli Alpini (m. 1.880) dove si può trovare acqua.
Dalla Chiesetta noi siamo saliti per la Via degli Alpini che praticamente sale direttissima a Cima Cauriol passando per vecchie trincee e postazioni della I° Guerra Mondiale.
Una volta raggiunta la bella cima panoramica decidiamo di scendere per la Via Italiana raggiungendo Passo Sedole (m. 2.066) e quindi Malga Laghetti e quindi il parcheggio del Rif. Refavaie.



Parcheggio Rifugio Refavaie (m. 1.116)

Nel fondovalle del torrente Vanoi

Dal fondovalle inizia subito la salita nel folto del bosco

Il sentiero 320



















Malga Laghetti (m. 1.582)







La Chiesetta degli Alpini (m. 1.880) recentemente ricostruita












Saliamo al Cauriol per la direttissima Via degli Alpini




































Cima Cauriol (m. 2.494)

Verso la Marmolada, il Sella e il Sassolungo



Verso le Pale di San Martino e la Marmolada


Verso la Val Vanoi

In lontananza l'Ortles

Sotto la Val di Fiemme

Nel fondovalle Moena

Altitudine: m. 2.496

Dislivello (?): m. 1511



 Sulla sinistra le nevi dell'Ortles







Cima D'Asta


La Val di Fiemme e la Val di Fassa

La Val Vanoi


Scendendo verso Selletta Carteri (m. 2.343)







Verso Cima D'Asta










Verso Selletta Carteri (m. 2.343)





Selletta Carteri (m. 2.343)


Monte Cauriol

Verso Cima D'Asta


Monte Cauriol da Selletta Carteri



Noi continuiamo la discesa per la Via Italiana















Il Cristo di Passo Sadole (m. 2.066)

Passo Sadole (m. 2.066)

















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